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In evidenza: Primo Incontro AITEB - Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Promettenti risultati nei primi trial di un nuovo farmaco per la terapia dell'HPV

HPV virus structure

Uno studio preliminare ha mostrato che il farmaco antivirale ranpirnase, al momento in fase di sperimentazione, è in grado di eliminare completamente le verruche causate dal virus del papilloma umano (HPV).

"Se questi risultati dovessero essere confermati nelle fasi successive della sperimentazione, il ranpirnase sarebbe il primo farmaco in grado di attaccare direttamente l'HPV", ha commentato il Dr. Eric Daniels, consulente per la Tamir Biotechnology di San Diego. "Le terapie disponibili al momento possono eliminare le verruche temporaneamente, ma queste possono ripresentarsi", ha proseguito.

Sebbene questo sia il primo trial documentato relativo all'uso del ranpirnase nella terapia dell'HPV, il farmaco ha già dimostrato la propria sicurezza d'impiego nel corso di oltre 28 anni di studi relativi alla terapia del mesotelioma. "Sul ranpirnase, si sanno già molte cose. Il farmaco viene assorbito dalle cellule umane e blocca la sintesi dell'RNA, di fatto impedendo a virus di riprodursi", ha spiegato il Dr. Daniels. "In questo modo permettiamo all'organismo di riprendere le redini della situazione e recuperare".

Il farmaco si è rivelato inefficace nella terapia del cancro, ma i ricercatori della Tamir Biotechnology stanno studiando il suo potenziale d'impiego nei casi di gravi malattie virali, inclusa la malattia da virus Ebola.

Nel corso dello studio, i ricercatori hanno scoperto che il ranpirnase inibisce la replicazione dell'HPV in colture cellulari umane e di coniglio. Successivamente è stata impiegata una lozione contenente ranpirnase (1mg/1mL) su di un cadavere umano. La penetrazione del derma è stata superiore al 75%. La lozione è stata successivamente testata su conigli e cavie e si è dimostrata non irritante.

I ricercatori hanno a questo punto offerto la lozione ad adulti con verruche da HPV nelle zone genitale e perianale, ed hanno prescritto ai pazienti due applicazioni al giorno. I pazienti sono stati esaminati una volta a settimana per un periodo di otto settimane.

 

Uso topico

 

Il Dr. Eric Daniels ha sottolineato: "La partecipazione di pazienti affetti da HPV a studi di questo tipo si rivela spesso una sfida, per via dell'imbarazzo che provano durante i ripetuti controlli all'area genitale e perianale". Per questo motivo, i ricercatori sono stati piacevolmente sorpresi dai tredici pazienti che si sono sottoposti ad almeno quattro delle visite settimanali e dagli otto pazienti che si sono presentati a tutte le otto visite previste dallo studio.

Alla quarta visita, quattro pazienti (30,8%) non hanno esibito alcuna verruca, in sei (46,2%) è stato osservato un miglioramento del 50% e tre dei pazienti (23,1%)hanno riscontrato un miglioramento del 25%.

All'ottava visita, nessuno dei pazienti tornati per sottoporsi al controllo presentava alcuna lesione. "Tutti i pazienti hanno ottenuto una completa remissione", ha commentato il Dr. Daniels.

L'unico effetto indesiderato relativo all'impiego del farmaco è stata l'irritazione, riportata da uno dei pazienti coinvolti nello studio.

Sulla base di questi promettenti risultati, il team della Tamir Biotechnology progetta di dare il via già quest'anno ad un trial combinato di fase 1/2.

"Una delle cose che ci interessano è il tasso di recidive" ha spiegato il Dr. Daniels, "l'altra è capire se sia possibile ridurre la carica virale".

In questo studio i ricercatori hanno usato la sola ispezione visiva per misurare gli effetti del farmaco. Nel trial di fase 1/2 progettano invece di misurare la carica virale, da campioni ottenuti tramite scraping cellulare o cytobrush, per mezzo di reazione a catena della polimerasi e hybrid capture.

Dopo la presentazione, il moderatore della sessione, Dr. Joel Gelfand dell'università della Pennsylvania, ha chiesto ulteriori dettagli a proposito delle reazioni indesiderate. "Si è trattato di un caso di irritazione", ha risposto il Dr Daniels.

Un altro moderatore, il Dr. Andrew Blauvelt, dell'Oregon Medical Research Center, ha chiesto se fossero disponibili foto del prima e del dopo. Il Dr. Daniels ha replicato che "Naturalmente sono state fatte delle fotografie a fini di documentazione, ma non sono disponibili per la diffusione". 

"Servirà ancora molta ricerca prima che il farmaco venga considerato sicuro ed efficace per il trattamento delle verruche da HPV", ha affermato la Dr.ssa Sarah Tuttleton Arron dell'University of California, che si è dichiarata interessata a seguire lo sviluppo del farmaco.

"I trattamenti ad uso topico esistenti al momento in commercio non si occupano specificamente delle verruche causate dall'HPV", ha spiegato la Dr.ssa Tuttleton Arron, "Questo è un meccanismo di trattamento completamente nuovo, e potrebbe essere potenzialmente combinato con altri trattamenti per la terapia delle verruche genitali".

La Dr.ssa Tuttleton Arron ha sottolineato anche che i ricercatori hanno testato Ranpirnase sui virus HPV tipo 6 e 11, ma nello studio non sono stati menzionati altri altri sottotipi, ed ha concluso dicendo: "Sono molto interessata ai risultati di studi futiri di questo farmaco rispetto all'HPV tipo 16 e 18 di HPV,ossia quelli più ad alto rischio di tumore".

Daniels ha riferito che anche se il team ha "testato il farmaco in diverse linee di cellule maligne" nessuna di queste è associabile "alle varianti di carcinoma a cellule squamose".

Questo studio è stato finanziato da Tamir Biotechnology.

Il Dr. Daniels è un consulente per Tamir Biotechnology.

Per quanto riguarda il Dr. Gelfand, sono stati evidenziati rapporti commerciali con AbbVie, Amgen, Coherus, Eli Lilly, Elsevier, Endo International, Janssen Pharmaceuticals, Leo Pharma, Merck, Novartis Pharmaceuticals, Pfizer, e Regeneron.

Il Dr Blauvelt ha menzionato rapporti commerciali con Amgen, Anacor Pharmaceuticals, Boehringer Ingelheim, Celgene, Eli Lilly, Janssen-Ortho, Merck, Novartis, e Pfizer.

La Dr.ssa Tuttleton Arron ha reso noti rapporti commerciali con Allergan, Anacor, Eli Lilly, Genentech, Kythera e Roche.

Riferimenti:

American Academy of Dermatology (AAD) 73rd Annual Meeting

 

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