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Il laser CO2 può alleviare i sintomi vaginali della menopausa

woman pubic area

Un nuovo studio evidenzia come i trattamenti con laser CO2 possano aiutare le donne in menopausa a evitare secchezza, disturbi e dolore durante il rapporto sessuale, contribuendo a farle rimanere sessualmente attive o a far loro riprendere l'attività sessuale.

"Tre sessioni di laser non sono state sufficienti a far scomparire i sintomi in tutte le donne, ma per la maggioranza delle pazienti trattate il quarto o il quinto trattamento si sono dimostrati una cura efficace", ha affermato l'autore principale, Dr. Stavros Athanasiou dell'Università di Atene.

Nell'articolo pubblicato il 21 luglio in Maturitas, si legge come il trattamento laser sia stato impiegato in donne in menopausa con sintomi di dispareunia da moderati a severi, che desideravano continuare ad essere sessualmente attive o che desideravano riprendere l'attività sessuale. Le donne sono state trattate con un numero di sessioni laser compreso fra 3 e 5, a seconda dei sintomi, della funzionalità sessuale, dei risultati clinici e della loro preferenza in seguito al terzo trattamento.

Gli obiettivi primari riguardavano la gravità della dispareunia, secchezza vaginale, funzionalità sessuale, soddisfazione sessuale e frequenza dei rapporti sessuali. Gli obiettivi secondari riguardavano il Vaginal Maturation Value (valore di maturazione vaginale) e il Vaginal Health Index Score (Indice di salute vaginale).

Delle 55 partecipanti allo studio, tutte si sono sottoposte alle prime tre sessioni di laser, 53 hanno ricevuto una quarta applicazione e 22 una quinta. Dopo la terza, quarta e quinta applicazione, la dispareunia è regredita completamente nel 27%, 58% e 81% delle partecipanti allo studio, rispettivamente. La secchezza vaginale è scomparsa nel 36%, 66% e 86% delle partecipanti. La normale funzionalità sessuale è stata ripristinata nel 41%, 69% e 84%. Il valore di maturazione vaginale è tornato a livelli non atrofici nel 53%, 69% e 84% delle partecipanti, mentre i punteggi rispetto all'indice di salute vaginale sono migliorati del 80%, 96% e 100%.

"I risultati non ci hanno sorpresi, avevamo già notato nel corso di precedenti studi che dopo 1, 2 o 3 sessioni di terapia laser, i sintomi si attenuavano proporzionatamente alle applicazioni. Perciò abbiamo subito pensato che terapie aggiuntive potessero avere un effetto simile", ha spiegato il Dr. Athanasiou. "La domanda alla quale non possiamo ancora rispondere riguarda i benefici a lungo termine di queste applicazioni laser", ha aggiunto.

Il Dr. Athanasiou ha sottolineato che i punti di forza dello studio sono le nuove informazioni che fornisce a medici e pazienti nonché la scelta di far lavorare i valutatori in cieco rispetto allo stato del trattamento e alle caratteristiche delle pazienti, pratica che ha limitato gli errori. Allo stesso modo ha riconosciuto che la struttura dello studio e la libertà delle partecipanti di interrompere il trattamento costituiscono alcune delle limitazioni dello studio e spera che in futuro vengano condotti studi randomizzati e controllati con follow-up a lungo termine per valutare l'effetto del trattamento.

 

Riferimenti:

Pitsouni, Eleni et al. - Laser therapy for the genitourinary syndrome of menopause. A systematic review and meta-analysis, Maturitas, Volume 103 , 78-88; doi:http://dx.doi.org/10.1016/j.maturitas.2017.06.029

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