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In evidenza: Primo Incontro AITEB - Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

I marcatori delle cellule tumorali circolanti nel sangue periferico si correlano con recidiva e progressione del melanoma

peripheral-bloodLa real-time PCR (RT-PCR) quantitativa multimarker rappresenta un efficace metodo per rilevare le cellule tumorali circolanti nel sangue periferico di pazienti con melanoma.

Obiettivi: Lo scopo di questo studio è stato quello di verificare se il fenotipo delle cellule di melanoma circolanti rappresenti un utile indicatore dello stadio della malattia, della ricomparsa e dell'efficacia del trattamento.

Metodi: È stato raccolto il sangue periferico da pazienti affetti da melanoma (n=230) e da controlli sani (n=152) per un periodo di tre anni e nove mesi. I dati clinici e i campioni di sangue sono stati prelevati da pazienti con melanoma primario (primi stadi 0-II (n=154)) e con melanoma metastatico (ultimi stadi III-IV (n=76)). Ogni campione è stato esaminato con qRT-PCR per osservare l'espressione di cinque marcatori: MLANA, ABCB5, TGFβ2, PAX3d e MCAM.

Risultati: Duecentododici pazienti affetti da melanoma (92%) hanno presentato marcatori nel sangue periferico. Due marcatori, MLANA e ABCB5, hanno avuto il maggiore valore prognostico, e sono stati identificati come statisticamente significativi tra i pazienti che avevano sperimentato una ricomparsa della malattia nel nostro periodo di studio, essendo stati espressi nel 45% (MLANA) e nel 49% (ABCB5) dei pazienti con recidiva (p=0.001 & p=0.031). Per i pazienti che hanno subito trattamenti non-chirurgici, l'espressione di MCAM è stata correlata con un risultato minore del trattamento.

Conclusione: Le cellule tumorali circolanti sono rilevabili in tutte le fasi della malattia e molto tempo dopo il trattamento chirurgico, anche quando i pazienti sono considerati ormai liberi dalla malattia. In particolare, l'espressione di ABCB5 e MLANA ha avuto un significativo valore prognostico nel prevedere una ricomparsa della malattia, mentre l'espressione di MCAM è stata associata con un risultato minore nei pazienti dopo il trattamento, confermando la qRT-PCR multimarker come potenziale tecnica per il monitoraggio dello stato della malattia.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Markers of circulating tumour cells in the peripheral blood of melanoma patients correlates with disease recurrence and progression

Rivista: British Journal of Dermatology. doi: 10.1111/bjd.12057

Autori: A.L. Reid, M. Millward, R. Pearce, M. Lee, M.H. Frank, A. Ireland, L. Monshizadeh, T. Rai, M. Ziman

Affiliazioni: School of Medical Sciences, Edith Cowan University, Perth, WA, Australia

Department of Medicine, University of Western Australia, Crawley, Australia

Transplantation Research Center, Children's Hospital Boston and Brigham & Women's Hospital, Harvard Medical School, Boston, MA 02115, USA

School of Pathology and Laboratory Medicine, University of Western Australia, Crawley, Australia

Abstract: 

Background:  Multimarker quantitative real-time PCR (qRT-PCR) represents an effective method for detecting circulating tumour cells in the peripheral blood of melanoma patients.

Objectives:  The aim of this study was to investigate whether the phenotype of circulating melanoma cells represents a useful indicator of disease stage, recurrence and treatment efficacy.

Methods:  Peripheral blood was collected from melanoma patients (n=230) and healthy controls (n=152) over a period of three years and nine months. Clinical data and blood samples were collected from patients with primary melanoma (early stages 0-II (n=154)) and metastatic melanoma (late stages III-IV (n=76)). Each specimen was examined by qRT-PCR analysis for the expression of five markers: MLANA, ABCB5, TGFβ2, PAX3d and MCAM.

Results:  Two hundred and twelve melanoma patients (92%) expressed markers in their peripheral blood. Two markers, MLANA and ABCB5, had the greatest prognostic value, and were identified as statistically significant among patients who experienced disease recurrence within our study period, being expressed in 45% (MLANA) and 49% (ABCB5) of patients with recurrence (p=0.001 & p=0.031). For patients administered non-surgical treatments, MCAM expression correlated with poor treatment outcome.

Conclusion:  Circulating tumour cells were detectable at all stages of disease and long after surgical treatment even when patients were considered disease free. Specifically, expression of ABCB5 and MLANA had significant prognostic value in inferring disease recurrence while MCAM expression was associated with poor patient outcome after treatment, confirming multimarker qRT-PCR as a potential technique for monitoring disease status.

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