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In evidenza: Primo Incontro AITEB - Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Combinazione di dye laser pulsato a 595-nm, laser ad alessandrite lungo pulsato a 755-nm, e trattamento di microdermoabrasione per la cheratosi pilare: analisi retrospettiva di 26 pazienti Coreani

microdermabrasionLa cheratosi pilare (KP) si presentata come piccole papule follicolari cheratosiche con o senza un eritema circostante. Vari trattamenti con laser o con terapia della luce sono stati utilizzati per la gestione di KP, con diversi esiti clinici. In questo studio, abbiamo studiato l'efficacia e la sicurezza di una terapia di combinazione per KP.

Un totale di 29 siti anatomici con KP in 26 pazienti sono stati trattati con un dye laser pulsato a 595-nm (PDL) a fluenze non-purpurageniche, un laser ad alessandrite lungo pulsato a 755-nm, e la microdermoabrasione.

Il miglioramento clinico è stato valutato confrontando le fotografie cliniche pre- e post-trattamento e il tasso di soddisfazione dei pazienti. La valutazione dei risultati clinici, tre mesi dopo i trattamenti, ha mostrato che 12 dei 29 siti anatomici (41.4%) sono stati caratterizzati da un miglioramento clinico di Grado 3, dieci (34.5%) hanno avuto un miglioramento clinico di Grado 2, quattro (13.8%) hanno mostrato un miglioramento di Grado 1, e tre (10.3%) un miglioramento di Grado 4.

Abbiamo osservato che le lesioni della KP sono migliorate non solo per quanto riguarda l'eritema e la struttura della pelle, ma anche per le discromie brunastre. Non sono stati osservati potenziali eventi collaterali, ad eccezione di una progressione prolungata dopo la terapia. Le nostre osservazioni dimostrano che la terapia di combinazione usando un PDL a 595-nm, un laser ad alessandrite lungo pulsato a 755-nm, e la microdermoabrasione può avere un effetto terapeutico positivo sulla KP.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Combination of 595-nm pulsed dye laser, long-pulsed 755-nm alexandrite laser, and microdermabrasion treatment for keratosis pilaris: retrospective analysis of 26 Korean patients

Rivista: Journal of Cosmetic and Laser Therapy. doi:10.3109/14764172.2013.769276

Autori: Sang Ju Lee, Min Ju Choi, Zhenlong Zheng, Won Soon Chung, Young Koo Kim e Sung Bin Cho

Affiliazioni: Yonsei Star Skin & Laser Clinic, Seoul, Korea

Department of Dermatology and Cutaneous Biology Research Institute, Yonsei University College of Medicine, Seoul, Korea

Abstract: 

Keratosis pilaris (KP) has beenpresented as small keratotic follicular papules with or without surrounding erythema. Various treatments with laser or light therapy have been used for the management of KP with various clinical outcomes. In the present study, we investigated the efficacy and safety of a combination therapy for KP. A total of 29 anatomical sites with KP in 26 patients were treated using a 595-nm pulsed dye laser (PDL) with nonpurpuragenic fluences, a long-pulsed 755-nm alexandrite laser, and microdermabrasion. Clinical improvement was assessed by comparing preand posttreatment clinical photographs and patient satisfaction rates. Evaluation of the clinical results three months after the treatments showed that 12 of the 29 anatomical sites (41.4%) demonstrated Grade 3 clinical improvement, ten (34.5%) had Grade 2 clinical improvement, four (13.8%) showed Grade 1 improvement, and three (10.3%) showed Grade 4 improvement. We observed that KP lesions improved not only in erythema and skin texture, but also in brownish dyschromias. Potential adverse events were not observed, except prolonged posttherapy scaling. Our observations demonstrate that combination therapy using a 595-nm PDL, a long-pulsed 755-nm alexandrite laser, and microdermabrasion can have a positive therapeutic effect on KP.

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