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Reazioni linfomatoidi CD30+ ai farmaci

Lymphomatoid-Drug-ReactionsIn questo articolo riportiamo 5 casi di reazioni cutanee linfomatoidi CD30+ ai farmaci, che si sono verificate poco dopo l\'inizio della terapia farmacologica e che si sono risolte tempestivamente al momento della sospensione degli stessi farmaci.
I casi hanno mostrato delle manifestazioni dermatologiche proteiformi che spaziavano dall\'eritema diffuso con desquamazione fino alle macule, alle papule e alle placche anulari. I farmaci sospetti sono stati identificati nell\'amlodipina (un bloccante del canale del calcio) in 2 casi, sertralina (un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina) per 1 caso, gabapentin per 1 caso, e levofloxacina (un fluorochinolone), cefepime (una cefalosporina di quarta generazione) e metoprololo (un beta-bloccante) nel quinto caso.
I risultati istopatologici hanno incluso varie combinazioni di dermatite spongiotica, infiltrati lichenoidi e dermatite dell\'interfaccia con un infiltrato dermico a grandi linfociti atipici. Tre dei 5 casi hanno espresso una colorazione positiva al CD30 nel 30% di tutti i linfociti, mentre gli altri 2 casi hanno mostrato una positività del 5% -15%.
Inoltre, tre pazienti avevano una storia di allergie o di disregolazione immunitaria.
Oggi, nell'epoca delle terapie farmacologiche mirate, potrebbe essere utile raggiungere una maggiore comprensione della positività al CD30 nelle reazioni linfomatoidi ai farmaci; infatti, il riconoscimento di questi risultati può aiutare i medici a raggiungere una migliore valutazione clinica e un trattamento più appropriato che includa una revisione dei farmaci e la rimozione di quelli che possono creare gravi effetti collaterali.

Storia della pubblicazione:

Titolo: CD30+ Lymphomatoid Drug Reactions

Rivista: American Journal of Dermatopathology: May 2013 - Volume 35 - Issue 3 - p 343-350. doi: 10.1097/DAD.0b013e31826bc1e5

Autori: Pulitzer, Melissa P. MD; Nolan, Katherine A. BA; Oshman, Robin G.; Phelps, Robert G.

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Abstract:
Abstract: We report 5 cases of cutaneous CD30+ lymphomatoid drug reactions that occurred shortly after the onset of drug exposure and resolved promptly upon withdrawal of the offending agents. The cases showed protean dermatologic manifestations ranging from diffuse erythema with desquamation to macules, papules, and annular plaques. The suspect drugs were amlodipine (a calcium channel blocker) for 2 cases, sertraline (a selective serotonin reuptake inhibitor) for 1 case, gabapentin for 1 case, and levofloxacin (a fluoroquinolone) versus cefepime (a fourth generation cephalosporin), and metoprolol (a beta blocker), in the fifth case. The histopathologic findings included varying combinations of spongiotic dermatitis, lichenoid infiltrates, and interface dermatitis with a dermal infiltrate of large atypical lymphocytes. Three of the 5 cases contained as much as 30% CD30+ staining of all lymphocytes, whereas the remaining 2 showed 5%–15% positivity. Three patients had a history of allergy or immune dysregulation. Increased knowledge of CD30 positivity in lymphomatoid drug reactions may be relevant in an era of targeted drug therapies. Recognition of these findings may help clinicians to tailor appropriate clinical evaluation and treatment including a review of medications and the removal of possible offending agents.

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