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In evidenza: Primo Incontro AITEB - Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Efficacia della terapia di combinazione con fexofenadina e montelukast per il prurigo nodularis e per il pemfigoide nodulare

prurigo-nodularisRiportiamo di seguito i risultati in merito all'efficacia della terapia di combinazione tra l'antagonista antistaminico di seconda generazione, la fexofenadina cloridrato, e l'inibitore dei recettori dei leucotrieni, il montelukast sodico, per il trattamento di 15 pazienti con prurigo nodularis o pemfigoide nodulare in cui la terapia convenzionale era risultata inefficace.
Tutti i pazienti hanno ricevuto 10 mg di montelukast una volta al giorno e 240 mg di fexofenadina due volte al giorno per 4 settimane in aggiunta agli altri farmaci che stavano già assumendo. Prima e dopo la terapia, abbiamo valutato le manifestazioni delle lesioni e l'intensità del prurito e inoltre abbiamo valutato ogni paziente come: (i) notevolmente migliorato, (ii) migliorato, (iii) leggermente migliorato, (iv) senza alcuna variazione, (v) peggiorato.
Due pazienti (13.3%) sono stati valutati come molto migliorati tanto che, in un paziente, le lesioni sono completamente scomparse. Tre pazienti (20.0%) sono stati valutati come migliorati e sei pazienti (40.0%) come leggermente migliorati.
Perciò, 11 casi su 15 (73.3%) sono migliorati grazie alla terapia di combinazione con fexofenadina e montelukast e tra questi erano coinvolti nove casi (75.0%) con prurigo nodularis e due casi (66.7%) con pemfigoide nodulare. Nessun paziente ha mostrato effetti collaterali. Pertanto questo studio ha rivelato che la terapia di combinazione a base di fexofenadina e montelukast può risultare efficace per quei pazienti con prurigo nodularis e pemfigoide nodulare insensibili alla terapia convenzionale.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Combination therapy of fexofenadine and montelukast is effective in prurigo nodularis and pemphigoid nodularis

Rivista: Dermatologic Therapy. doi: 10.1111/dth.12094

Autori: Takako Shintani, Chika Ohata, Hiroshi Koga, Bungo Ohyama, Takahiro Hamada, Takekuni Nakama, Minao Furumura, Daisuke Tsuruta, Norito Ishii, Takashi Hashimoto

Affiliazioni:Department of Dermatology, Kurume University School of Medicine, and Kurume University Institute of Cutaneous Cell Biology, Kurume, Fukuoka, Japan

Abstract:
In this study, we report on the efficacy of combination therapy of second-generation antihistamine antagonist, fexofenadine hydrochloride, and leukotriene receptor inhibitor, montelukast sodium, for the treatment of 15 prurigo nodularis or pemphigoid nodularis patients, in whom conventional therapy was ineffective. All patients received 10 mg montelukast once a day and 240 mg fexofenadine twice a day for 4 weeks in addition to other medications they had been taking. We assessed the manifestations of the lesions and itching intensity before and after the therapy, and we evaluated each patient as (i) markedly improved, (ii) improved, (iii) slightly improved, (iv) no change, (v) worse. Two patients (13.3%) were evaluated as markedly improved, and the lesions of one patient completely disappeared. Three patients (20.0%) were evaluated as improved, and six patients (40.0%) as slightly improved. Thus, 11 of 15 cases (73.3%) improved by combination therapy of fexofenadine and montelukast, in which nine cases (75.0%) of prurigo nodularis and two cases (66.7%) of pemphigoid nodularis were involved. No patients revealed any side effects. This study revealed that combination therapy of fexofenadine and montelukast was effective for some patients with conventional therapy-resistant prurigo nodularis and pemphigoid nodularis.

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