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I polimorfismi genici dell'antigene 4 associato ai linfociti T citotossici (CTLA4) +49AG e CT60 nell'alopecia areata: uno studio di associazione caso-controllo nella popolazione italiana

alopecia2L'alopecia areata (AA) è una malattia autoimmune caratterizzata da chiazze ben definite di perdita dei capelli soprattutto dallo scalpo.

 

Il gene che codifica per l'antigene 4 associato ai linfociti T citotossici (CTLA4), un regolatore negativo delle cellule T, è stato associato con la predisposizione alla maggior parte dei disordini autoimmuni. Abbiamo valutato due polimorfismi funzionali a singolo nucleotide (SNPs) di CTLA4 per identificare una possibile associazione con l'alopecia areata in una popolazione italiana utilizzando un approccio caso- controllo.

Per questo abbiamo genotipizzato le varianti +49AG (rs231775) e CT60 (rs3087243) in 130 pazienti con AA e in 189 controlli appaiati per etnia secondo il metodo della reazione a catena della polimerasi con polimorfismo da lunghezza dei frammenti di restrizione (PCR- RFLP). L'analisi di CTLA4 +49AG non ha rivelato alcuna differenza statisticamente significativa sia nell'allele che nelle frequenze genotipiche tra i pazienti e i controlli. Mentre per quanto riguarda l'SNP CT60, abbiamo scoperto che i casi con AA possiedono il genotipo A/A meno frequentemente rispetto ai soggetti sani, mentre presentano una maggiore prevalenza dei genotipi A/G e G/G (83.8 e 75.1%, p = 0.041, OR = 0.58, CI al 95% 0.32- 1.03), in coerenza con l'effetto dominante di G che è l'allele di rischio della malattia. In particolare sembra che G eserciti effetti principalmente sui pazienti DQ7-negativi con una forma meno aggressiva della malattia.

L'analisi dell'aplotipo ha suggerito che la combinazione genica di G (+49AG) e di A (CT60) sia correlata significativamente con un ridotto rischio di malattia (p = 0.014, OR = 0.28, 95% 0.9-0.82). Complessivamente i nostri risultati confermano che solo il polimorfismo CTLA4 CT60 sembra essere un determinante genico importante dello sviluppo di alopecia areata nei soggetti italiani.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Cytotoxic T-lymphocyte antigen 4 (CTLA4) +49AG and CT60 gene polymorphisms in Alopecia Areata: a case–control association study in the Italian population

Rivista: Archives of Dermatological Research.

Autori: Francesca Megiorni, Barbara Mora, Cristina Maxia, Martina Gerardi, Antonio Pizzuti, Alfredo Rossi

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Abstract:
Alopecia Areata (AA) is an autoimmune disease characterized by well- circumscribed patches of hair loss especially from the scalp. Cytotoxic T-lymphocyte antigen 4 (CTLA4) gene, a negative regulator of T cells, has been associated with predisposition to most autoimmune disorders. We evaluated two CTLA4 functional single-nucleotide polymorphisms (SNPs) for potential association with Alopecia Areata in an Italian population using a case– control approach. We genotyped +49AG (rs231775) and CT60 (rs3087243) variants in 130 AA patients and 189 ethnically matched controls by the polymerase chain reaction– restriction fragment length polymorphism (PCR–RFLP) method. CTLA4 +49AG analysis revealed no statistically significant difference in both the allele and genotype frequencies between patients and controls. As regarding CT60 SNP, we found that AA cases less frequently than healthy subjects carried A/A genotype with a higher prevalence of A/G and G/G genotypes (83.8 and 75.1 %; p = 0.041, OR = 0.58, 95 % CI 0.32–1.03), consistent with a dominant effect of G disease risk allele. In particular, it seemed to exert effects mainly in DQ7-negative patients with a less aggressive form of the disease. Haplotype analysis suggested that the G(+49AG), A(CT60) allelic combination was significantly related to a reduced disease risk (p = 0.014, OR = 0.28, 95 % 0.09–0.82). Altogether, our findings confirm that only CTLA4 CT60 polymorphism seems to be an important genetic determinant of Alopecia Areata development in Italian subjects.