In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Caratteristiche cliniche e reperti istologici sono potenziali indicatori di attività, nelle lesioni da vitiligine comune

vitiligine-003Le lesioni instabili da vitiligine sono di solito considerate come controindicazioni per il trattamento chirurgico. Sfortunatamente, nella maggior parte dei casi di vitiligine comune, né i segni clinici accurati, né gli esami del sangue di routine sono in grado di determinare se la malattia è attiva o meno.

Obiettivo: Stabilire una correlazione diretta tra l'aspetto clinico delle lesioni da vitiligine e la loro attività.

Pazienti e metodi: Questo è uno studio prospettico osservazionale che ha avuto una durata di più di un anno. Per ogni paziente, la valutazione standardizzata ha incluso un esame accurato sia alla luce che alla lampada di Wood, foto, biopsie effettuate presso l'area marginale, e studi istologici e immunoistochimici. È stato eseguito anche un secondo esame per valutare correttamente l'attività delle lesioni un anno dopo l'inclusione nello studio. I cambiamenti clinici e le caratteristiche istologiche delle lesioni da vitiligine in attiva espansione sono stati confrontati con quelli della vitiligine stabile.

Risultati: Sono stati inclusi nello studio cinquanta pazienti. lesioni ipomelanotiche con bordi mal definiti (H. P. D. B) sono state osservate in 29 casi e lesioni amelanotiche con bordi ben demarcati (A. S. D. B) sono state osservate in 21 casi. Un anno dopo la biopsia, dei 48 pazienti ancora nello studio, 20 hanno riportato lesioni considerate come stabili e 28 hanno presentato invece lesioni attive. Le correlazioni sono state ottenute con successo tra gli aspetti clinici, i risultati istologici e l'attività della vitiligine. Le lesioni H.P.D.B e lesioni A.S.D.B sono state correlate rispettivamente con lo stato attivo e quello stabile (p < 0.001).

Conclusione: Un semplice esame clinico, che includa l'esame alla lampada di Wood può permettere una valutazione affidabile ed efficiente della stabilità delle lesioni da vitiligine.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Clinical features and histological findings are potential indicators of activity in lesions of common vitiligo.

Rivista: Br J Dermatol. 2012 Sep 10. doi: 10.1111/bjd.12034

Autori: Benzekri L, Gauthier Y, Hamada S, Hassam B.

Affiliazioni: Department of Dermatology, Ibn Sina University Hospital, Mohammed V Souissi University Rabat, Morocco Technical Advisor of French Vitiligo Patients Association.

Abstract: 

Background: Unstable vitiligo lesions are usually considered to be contraindications for surgical treatment. Unfortunately, in the majority of common vitiligo cases, neither accurate clinical signs nor routine blood tests are available to determine if the disease is active or not. Objective: To establish a direct correlation between the clinical aspect of vitiligo lesions and their activity. Patients and methods: This was a prospective observational study that took place over one year. For each patient, a standardized evaluation included both a careful daylight and Wood's lamp examination, pictures, biopsies performed at the marginal area, and histological and immunohistological studies. A second examination to assess correctly the activity of the lesions was performed one year after inclusion in the study. Both clinical changes and histological features of the lesions in actively spreading vitiligo were compared with those in stable vitiligo. Results: Fifty patients were included. Hypomelanotic lesions with poorly defined borders (H. P. D. B) were observed in 29 cases and amelanotic lesions with sharply demarcated borders (A. S. D. B) were observed in 21 cases. One year after the biopsy, of the 48 patients still in the study, 20 had lesions that were considered as stable and 28 had active lesions. Correlations were successfully obtained between clinical aspects, histological findings and vitiligo activity. The H.P.D.B lesions and A.S.D.B lesions were correlated respectively with active and stable status (p < 0.001). Conclusion: A simple clinical examination including a Wood's lamp examination may reliably and efficiently allow evaluation of the stability of vitiligo lesions.