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In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Confronto tra l'isotretinoina orale a basse dosi e l'acido retinoico topico per il foto-invecchiamento

photoagingL'isotretinoina orale (ISO) è l'unico farmaco che promuove una remissione prolungata e in alcuni casi definitiva dell'acne grave: alcune sue proprietà la rendono utile anche in ambiti diversi dall'acne. Al contrario, l'acido retinoico (RA) rappresenta il gold standard per il foto-invecchiamento. In alcuni studi non controllati è stato riportato l'uso di ISO per il trattamento del foto-invecchiamento come alternativa all'RA, ma questo ha spesso determinato una forte irritazione della pelle.

Obiettivo
Confrontare gli effetti clinici, istologici e immunoistochimici dell'ISO a basse dosi e dell'RA topico allo 0.05% per trattare il foto-invecchiamento.

Metodi
Si è trattato di uno studio randomizzato, comparativo, in cieco e in singolo centro. Sono stati inclusi ventiquattro soggetti caucasici sani, tra i 50 e i 75 anni, uomini e donne (in menopausa o sterilizzati) con uno stadio avanzato di foto-invecchiamento. Dodici soggetti hanno ricevuto l'ISO nella dose di 20 mg/die, mentre 12 soggetti sono stati trattati con una crema di RA, per sei mesi; entrambi i trattamenti sono stati somministrati un giorno sì e uno no ed è stato abbinato anche l'uso di idratanti e creme solari. Le misure di esito hanno incluso le valutazioni dei pazienti, le valutazioni fotografiche in cieco, l'Indice di Qualità della Vita, le analisi istologiche (HE, Verhoeff) e immunoistochimiche (p53, collagene di tipo I), gli eventi avversi, la funzionalità epatica, il profilo lipidico e l'emocromo. È stata utilizzata l'analisi statistica con equazioni di stima generalizzate e le misure ripetute dei test ANOVA.

Risultati
In ciascun gruppo, undici soggetti hanno completato lo studio. Le valutazioni fotografiche e dei pazienti hanno mostrato un miglioramento complessivo dell'aspetto della pelle, ma i punteggi della Qualità della Vita si sono ridotti per ciascun soggetto. L'analisi istologica ha rivelato una riduzione dello strato corneale, un aumento dello spessore epidermico e una riduzione dell'elastosi; invece, i risultati immunoistochimici hanno evidenziato una significativa riduzione del p53 epidermico e un incremento del collagene dermico di tipo 1. Non sono state segnalate differenze tra i gruppi e anche le prove di laboratorio non hanno evidenziato alterazioni significative.

Conclusione
Nonostante sia sicura ed efficace, l'ISO a basse dosi non è superiore all'RA 0.05% per il trattamento del foto-invecchiamento in stadio avanzato.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Low-dose oral isotretinoin versus topical retinoic acid for photoaging: a randomized, comparative study

Rivista: International Journal of Dermatology. doi: 10.1111/ijd.12191

Autori: Edileia Bagatin, Lilia R. S. Guadanhim, Milvia M. S. S. Enokihara, Adriana Sanudo, Sérgio Talarico, Helio A. Miot, Lawrence Gibson

Affiliazioni:Department of Dermatology, Universidade Federal de São Paulo (UNIFESP), SN Botucatu, SP, Brazil

Abstract:
Background Oral isotretinoin (ISO) is the only drug which promotes prolonged remission or cure of severe acne. It also has other properties, supporting its use for non-acne indications. Retinoic acid (RA) is gold standard treatment for photoaging. ISO for photoaging treatment was reported in non-controlled trials as alternative to RA, which causes skin irritation. Objective To compare clinical, histological, and immunohistochemical effects of low-dose ISO and 0.05% topical RA to treat photoaging. Methods Randomized, comparative, evaluator-blinded, single-center study. Twenty-four healthy, Caucasian, 50 to 75-year-old men and women (menopausal or sterilized) with advanced photoaging were included. Twelve subjects received ISO, 20 mg/day, and 12 subjects were treated with RA cream, for six months; both treatments were administered every other day, and moisturizer and sunscreen were also used. Outcome measures included patient assessments, blinded photographic evaluations, Life Quality Index, histological (HE, Verhoeff) and immunohistochemical (p53, collagen type I) evaluations, adverse events, liver function, lipid profile, and blood count. Statistical analysis with generalized estimating equations and repeated measures ANOVA tests was used. Results Eleven subjects in each group completed the study. Patient and photographic assessments showed overall improvement in skin appearance. Quality-of-life scores were reduced for all subjects. Histological analysis revealed corneal layer diminution, epidermal thickness increase, and elastosis reduction. Immunohistochemical findings revealed significant epidermal p53 reduction and dermal collagen 1 increase. No differences were found between groups; laboratory tests showed no significant alterations. Conclusion Despite being safe and effective, low-dose ISO was not superior to 0.05% RA for advanced photoaging treatment.