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Rituximab: un nuovo trattamento per la dermatite erpetiforme?

case study

Secondo uno studio su caso, rituximab potrebbe essere un trattamento efficace per le forme recalcitranti di dermatite erpetiforme.

"La dermatite erpetiforme è una malattia autoimmune comunemente associata alla malattia celiaca, che si presenta con chiazze eritematose sulle quali insorgono vescicolo-papule molto pruriginose", ha spiegato il Dr. Ron Feldman della Emory University School of Medicine.

"La terapia più comune è l'adozione di una dieta priva di glutine e l'assunzione di dapsone", ha proseguito. "Per i pazienti che non rispondono a questa terapia, sono stati utilizzati in passato altri farmaci immunosoppressori, ma i risultati sono stati contrastanti".

"Questo è il primo caso di terapia a base di rituximab usata in un caso di dermatite erpetiforme recalcitrante: il paziente ha ottenuto una piena risoluzione, senza tracce di prurito e di eritema".

Nell'articolo pubblicato il 28 dicembre nell'edizione online di JAMA Dermatology, il Dr. Feldman e colleghi descrivono il caso di un uomo di 80 anni con una storia quinquennale di dermatite erpetiforme. Dopo aver adottato un'alimentazione priva di glutine ed essere stato trattato con 50 mg di dapsone al giorno, prurito ed eritema erano rimasti immutati.

Il dapsone è stato successivamente sospeso per via dell'aggravarsi di una preesistente anemia ed è stata adottata una terapia a base di 3 g giornalieri di salazosulfapiridina, abbandonata in seguito all'insorgere di sintomi gastrointestinali.

La malattia è peggiorata al punto da divenire debilitante a seguito della sospensione della salazosulfapiridina e il paziente non è stato in grado di seguire la dieta priva di glutine raccomandata. A questo punto il paziente è stato trattato con rituximab seguendo il protocollo normalmente adottato per il trattamento del linfoma: infusioni settimanali da 375 mg/m^2.

Dopo 13 mesi dal trattamento, si è osservata una completa scomparsa del prurito e delle altre manifestazioni cutanee relative alla dermatite erpetiforme e una normalizzazione degli anticorpi per la transglutaminasi. Il paziente è andato in remissione ed è rimasto privo di sintomi per oltre un anno e mezzo.

Il Dr. Feldman ha dichiarato: "Siamo molto speranzosi, se il rituximab si rivelasse ben tollerato sarebbe probabilmente in grado di portare ad una remissione completa. Tuttavia, poiché si tratta di uno studio su caso, i nostri risultati devono essere replicati su una popolazione più grande", ha concluso il Dr. Feldman.

 

Riferimenti:

Albers L., Zone J., Stoff B., Feldman R. — "Rituximab Treatment for Recalcitrant Dermatitis Herpetiformis", JAMA Dermatology, edizione online del 28 dicembre 2016; doi:10.1001/jamadermatol.2016.4676