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In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Fluorouracile topico per la cheratosi attinica, efficacia a lungo termine

actinic keratosis

Secondo un recente studio controllato randomizzato, un singolo ciclo di trattamento con crema a base di fluorouracile (5%) riduce la conta delle cheratosi attiniche e la necessità per i pazienti di sottoporsi a trattamenti localizzati per un periodo di circa tre anni e mezzo.

 

Lo studio, condotto su 932 pazienti, è il più vasto e il più lungo mai condotto sul fluorouracile nella terapia delle cheratosi attiniche, come ha sottolineato il Dr. Martin Weinstock, del Veterans Affairs Medical Center di Providence, che ha contribuito alla ricerca. Gli studi condotti fino a questo punto sul tema, si sono occupati di seguire il decorso dei pazienti, affetti da cheratosi attinica e trattati con fluorouracile, per un periodo di circa 6 mesi dopo il trattamento.

Per indagare gli effetti a lungo termine del trattamento, il Dr. Weinstock e colleghi hanno assegnato randomicamente i pazienti al gruppo crema al fluorouracile 5% o al gruppo di controllo e li hanno istruiti circa l'applicazione della crema sul viso, due volte al giorno, per un periodo fino a quattro settimane. Alla fine del trattamento, i pazienti sono stati seguiti per un periodo massimo di 42 mesi. Lo studio fa parte del più vasto studio denominato Veterans Affairs Keratinocyte Carcinoma Chemoprevention.

Al baseline, non erano presenti differenze significative fra i due gruppi rispetto alla conta delle cheratosi attiniche, che si è attestata su una media di 11. A sei mesi, il gruppo trattato con fluorouracile esibiva una conta di cheratosi attiniche pari a 3,0 rispetto alle 8,1 del gruppo controllo; questa differenza si è mantenuta stabile per l'intera durata dello studio. Il 38% dei pazienti nel gruppo trattato con fluorouracile non presentava più alcuna cheratosi dopo sei mesi dal trattamento, rispetto al 17% del gruppo di controllo. I pazienti trattati con fluorouracile hanno anche avuto minor bisogno di trattamenti localizzati post terapia e, anche questi, si sono resi necessari più tardi nel gruppo trattato con fluorouracile (6,2 mesi rispetto ai 6,0 mesi del gruppo di controllo).

Il Dr. Weinstock e colleghi hanno dichiarato: "I risultati da noi raggiunti sono stati notevoli soprattutto in termini di riduzione della conta delle cheratosi e di guarigione totale, entrambe più elevate nel gruppo fluorouracile rispetto al gruppo controllo, anche quando i pazienti del gruppo fluorouracile hanno ricevuto meno trattamenti localizzati": "La conta ridotta e la minor necessità di trattamenti localizzati nel gruppo fluorouracile indicano che il trattamento con fluorouracile topico previene la formazione e/o la ri-formazione di cheratosi nell'area trattata".

Il Dr. Steve Feldman, professore di dermatologia presso il Wake Forest Baptist Medical Center, ha commentato: "Le cheratosi attiniche sono comuni e se diventano fastidiose, di solito vengono rimosse. Tuttavia, esse possono anche rivelarsi rischiose (alcuni sostengono che si tratti di una fase iniziale di tumore cutaneo) e possiamo quindi trovarci, come mossa preventiva, ad asportarle anche quando non sono fastidiose".

Il Dr. Feldman ha poi aggiunto: "Questo studio è ottimo per dimostrare gli effetti benefici del fluorouracile su queste lesioni cutanee, a breve così come a lungo termine". "Inoltre, lo studio aiuta a tranquillizzare coloro che, come me, temevano che la terapia con fluorouracile potesse influenzare il decorso e lo sviluppo di tumori cutanei, con il passare del tempo". "Uno dei più grossi limiti dello studio è che non è stato in grado di far luce sul ruolo del fluorouracile nella prevenzione a lungo termine dei tumori, nonostante il fluorouracile venga usato come terapia per la prevenzione dei tumori cutanei".

Lo studio è stato finanziato dal Department of Veterans Affairs. Due degli autori hanno riferito di collaborazioni anche commerciali con diverse case farmaceutiche.

 

Riferimenti:

JAMA Dermatology, 17 Maggio 2015

 

BP-PB