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Il rischio di anemia nei bambini affetti da sindrome atopica

anemia affaticamento bambini

Secondo i dati di due grandi studi di popolazione, i bambini e gli adolescenti affetti da sindrome atopica sono soggetti ad un maggior rischio di anemia.

Il Dr. Johnathan Silverberg, della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago, e colleghi hanno analizzato i dati, relativi a 207.000 bambini e adolescenti, raccolti durante il National Health Interview Survey (NHIS) e quelli relativi a 30.600 bambini e adolescenti provenienti dal National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES).

Per quanto riguarda i dati provenienti dal NHIS, una storia clinica di dermatite atopica, asma, rinite allergica , e allergie alimentari è stata associata ad una più alta incidenza di anemia, con tassi corretti pari a 1,83 — 1,31 — 1,57 e 2,08 rispettivamente (p<0,001 per tutti), questo quanto si legge nell'articolo pubblicato il 30 novembre su [I]JAMA Pediatrics.

Secondo lo studio, più alto è il numero di condizioni atopiche, più alto è il rischio anemia. La presenza di un unico disturbo collegato alla sindrome atopica equivale ad un aumento modesto del rischio di anemia (aOR 1,84) mentre presentare tutti e quattro i disturbi ad essa collegati aumenta il rischio in maniera significativa (aOR 7,81).

Per quanto riguarda i dati del NHANES, l'asma infantile (aOR 1,33) e l'eczema (aOR 1,93) sono stati associati ad una più alta incidenza di anemia e in particolar modo di anemia microcitica (asma: aOR 1,61; eczema: aOR 2,03), mentre la rinite allergica non ha mostrato una simile associazione (aOR 0,85).

I ricercatori dicono che il legame tra malattia atopica e anemia microcitica potrebbe essere correlato all'anemia da malattia cronica, facendo notare come "questa ipotesi potrebbe spiegare le ragioni dell'aumento dell'incidenza di anemia nei pazienti affetti da patologie atopiche".

L'esatto meccanismo sotteso al collegamento fra malattie atopiche e anemia è ancora sconosciuto, ma i ricercatori sostengono che potrebbe avere un'origine multi-fattoriale. "La sindrome atopica è associata a infiammazione cronica, allergie alimentari e all'uso di farmaci immunosoppressori sistemici, tutti fattori collegati all'anemia", sottolineano gli autori.

"Indipendentemente dei meccanismi alla base di questo collegamento, la consapevolezza dell'associazione tra malattia atopica e anemia è importante", fanno notare: "ed è importante che tanto i genitori di questi pazienti quanto gli operatori sanitari ne siano al corrente".

"I bambini con malattie atopiche hanno tassi più alti di stanchezza, che solitamente si attribuiscono a disturbi del sonno cronici, tuttavia anche l'anemia non riconosciuta può contribuire alla sensazione di affaticamento e dovrebbe essere un elemento da tenere in considerazione nella valutazione di questi pazienti, ha osservato il Dr. Silverberg.

"I pazienti con eczema e asma spesso seguono regimi alimentari ristretti, privi di latticini e di uova; diete di questo tipo possono essere nocive e causare malnutrizione e, in casi estremi, anemia sideropenica. Inoltre, tali diete " non sono sempre così utili per la risoluzione dei casi di eczema, asma e rinite allergica", ha detto il dottor Silverberg.

Egli osserva anche che comunemente incontra i pazienti, nel corso della propria pratica clinica, che mostrano segni di malnutrizione indotta da diete inappropriate e raccomanda che i pazienti affetti da malattie atopiche con sospetta allergia alimentare vengano adeguatamente valutati per le allergie alimentari, prima di iniziare qualsiasi dieta.

Data la natura trasversale dello studio, conclusioni sulla direzionalità delle associazioni osservate non sono possibili, sottolineano i ricercatori. Tenuto conto di questa e altre limitazioni, "sono necessari studi futuri con coorti più grandi e/o studi caso-controllo per verificare questi risultati".

Riferimenti:

JAMA Pediatrics, edizione online, 30 novembre 2015; doi:10.1001/jamapediatrics.2015.3065