link584 link585 link586 link587 link588 link589 link590 link591 link592 link593 link594 link595 link596 link597 link598 link599 link600 link601 link602 link603 link604 link605 link606 link607 link608 link609 link610 link611 link612 link613 link614 link615 link616 link617 link618 link619 link620 link621 link622 link623 link624 link625 link626 link627 link628 link629 link630 link631 link632 link633 link634 link635 link636 link637 link638 link639 link640 link641 link642 link643 link644 link645 link646 link647 link648 link649 link650 link651 link652 link653 link654 link655 link656 link657 link658 link659 link660 link661 link662 link663 link664 link665 link666 link667 link668 link669 link670 link671 link672 link673 link674 link675 link676 link677 link678 link679 link680 link681 link682 link683 link684 link685 link686 link687 link688 link689 link690 link691 link692 link693 link694 link695 link696 link697 link698 link699 link700 link701 link702 link703 link704 link705 link706 link707 link708 link709 link710 link711 link712 link713 link714 link715 link716 link717 link718 link719 link720 link721 link722 link723 link724 link725 link726 link727 link728 link729
In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Regno Unito: nuova normativa per i medici estetici

filler injection risks

Il Regno Unito ha introdotto una nuova normativa relativa agli interventi di medicina estetica, volta ad assicurare ai pazienti la massima sicurezza ed efficacia.

Le linee guida redatte dal General Medical Council (GMC) illustrano gli obblighi del medico nei confronti del paziente, fra cui l'informazione del paziente circa la sicurezza e la qualità delle procedure, considerazioni di tipo etico e relative alle capacità del medico. Nel frattempo il Royal College of Surgeons sta stilando una serie di linee guida per i chirurghi, orientati anche questi alla protezione del paziente.

I nuovi standard professionali arrivano dopo la review dell'industria medico-estetica condotta nel Regno Unito nel 2013 dal Prof. Sir Bruce Keogh, direttore del sistema sanitario nazionale NHS. Il rapporto stilato dal Prof. Keogh ha sottolineato come non esistano normative che regolamentino gli interventi di tipo non-chirurgico, nonostante questi possano avere ripercussioni importanti e permanenti sulla salute e il benessere dei pazienti.

Le nuove linee guida entreranno in vigore a giugno e riguardano tanto gli interventi chirurgici, come la mastoplastica, quanto quelli non-chirurgici, come le iniezioni con filler. Fra gli obblighi del medico nei confronti del paziente:

- Pubblicizzare e commercializzare i propri servizi in maniera responsabile. Ogni pubblicità deve essere chiara, basata su dati e non deve impiegare alcuna tattica promozionale, come le offerte "due per uno" che incoraggiano i pazienti a comportamenti potenzialmente dannosi. La pubblicità e la promozione degli interventi di chirurgia estetica non può essere mirata ai minorenni o ai soggetti di giovane età, il che include anche l'offrire procedure estetiche come premio per certi tipi di competizione. I medici non devono permettere che i servizi da loro offerti vengano pubblicizzati in modo scorretto da terze parti.

- Dare al paziente il tempo necessario per riflettere. I medici devono assicurarsi che i pazienti abbiano il tempo per analizzare le informazioni circa i rischi delle procedure prima di procedere con qualsiasi tipo di intervento. I pazienti non devono sentirsi sotto pressione, né devono sentire di non avere il tempo necessario per prendere una decisione.

- Ottenere personalmente il consenso del paziente. Il medico che si occupa dell'intervento è direttamente responsabile dell'informazione del paziente, deve offrire ad esso il supporto necessario e ottenerne il consenso informato. Questi doveri non possono essere delegati a terzi.

- Considerare le necessità e le vulnerabilità psicologiche del paziente e indirizzarlo, ove necessario, presso uno specialista.

- Fornire assistenza continua. Il medico deve assicurarsi che il paziente sappia come e chi contattare in caso di necessità, quale tipo di assistenza sarà fornita in caso di complicazioni e deve informare il paziente sui dettagli circa le sostanze o gli impianti impiegati nella procedura.

- Lavorare per la sicurezza del paziente. I medici devono tenere registri dettagliati delle consultazioni, impiegando un sistema di monitoraggio che permetta di agire tempestivamente in caso di incertezze del paziente sulla sicurezza dell'intervento, nonchè contribuire ai programmi di controllo della qualità e valutazione dei risultati.

In una dichiarazione rilasciata dal Prof. Terence Stephenson, presidente del GMC, si legge: "Gli interventi di tipo estetico non dovrebbero essere effettuati con leggerezza e senza considerazione per i potenziali rischi. Soprattutto, è importante che i pazienti che intendono sottoporsi a questo tipo di procedure ricevano informazioni chiare e attendibili che permettano loro di comprendere i rischi collegati a questo tipo di interventi, così come i possibili benefici.

Poiché alla medicina estetica si rivolgono pazienti che possono trovarsi in uno stato di forte vulnerabilità, si tratta di un'area della medicina particolarmente difficile. La maggior parte dei medici che operano in questo campo lo fanno attenendosi a standard molto alti ma non è sempre così perciò è importante che i pazienti siano tutelati e che i medici sappiano cosa ci si aspetta da loro.

"Le nuove linee guida sono progettate per innalzare lo standard del settore medico-estetico e per assicurare a tutti i pazienti, soprattutto a quelli più vulnerabili, l'assistenza e il supporto di cui hanno bisogno.

Rimangono da risolvere i problemi relativi a quei professionisti, spesso impiegati dai centri estetici, che non hanno una formazione medica e che tuttavia possono eseguire procedure non-chirurgiche come le iniezioni con Botox, nonostante si tratti di una neurotossina, e con filler, per i quali manca una legislazione adeguata.

Gli esperti concordano nel sostenere che solo medici abilitati, infermieri e dentisti dovrebbero essere abilitati a eseguire interventi estetici di tipo non-chirurgico e incitano il governo del Regno Unito a introdurre al più presto leggi in proposito.