link438 link439 link440 link441 link442 link443 link444 link445 link446 link447 link448 link449 link450 link451 link452 link453 link454 link455 link456 link457 link458 link459 link460 link461 link462 link463 link464 link465 link466 link467 link468 link469 link470 link471 link472 link473 link474 link475 link476 link477 link478 link479 link480 link481 link482 link483 link484 link485 link486 link487 link488 link489 link490 link491 link492 link493 link494 link495 link496 link497 link498 link499 link500 link501 link502 link503 link504 link505 link506 link507 link508 link509 link510 link511 link512 link513 link514 link515 link516 link517 link518 link519 link520 link521 link522 link523 link524 link525 link526 link527 link528 link529 link530 link531 link532 link533 link534 link535 link536 link537 link538 link539 link540 link541 link542 link543 link544 link545 link546 link547 link548 link549 link550 link551 link552 link553 link554 link555 link556 link557 link558 link559 link560 link561 link562 link563 link564 link565 link566 link567 link568 link569 link570 link571 link572 link573 link574 link575 link576 link577 link578 link579 link580 link581 link582 link583
In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Melanoma: prevenzione dal parrucchiere?

haircut and scalp

Parrucchieri e acconciatori possono essere facilmente ed efficacemente istruiti su come identificare potenziali melanomi del collo e del cuoio capelluto, secondo i risultati di un recente studio.

Come si legge nella lettera pubblicata il 6 dicembre nell'edizione online di JAMA Dermatology, lo studio ha coinvolto 100 parrucchieri e acconciatori californiani: dopo aver visto un solo video della durata di cinque minuti, tutti i partecipanti avevano migliorato significativamente la propria capacità di individuare melanomi del collo e del cuoio capelluto.

Dopo la visione del video, la percentuale di parrucchieri in grado di usare correttamente i criteri ABCDE (asimmetria, bordi irregolari, colore, diametro ed elevazione) è passata dal 59% al 71% (P=.008). Il 41% dei partecipanti si è dichiarato "molto sicuro" della propria abilità di individuare lesioni potenzialmente a rischio dopo aver visto il video, contro il 19% che si è dichiarato "molto sicuro" anche prima della visione.

"Sono necessari ulteriori studi per determinare se le conoscenze acquisite rimangano inalterate nel corso del tempo e se siano verificabili nel contesto di uno studio clinico randomizzato e controllato", scrivono i ricercatori, "ma sulla base dei risultati del nostro studio, la possibilità di istruire parrucchieri e acconciatori a condurre screening del cuoio capelluto e del collo alla ricerca di potenziali melanomi è un area di ricerca molto promettente".

Eyes on Cancer, un'organizzazione dedicata ad istruire parrucchieri, acconciatori ed estetisti a individuare e riconoscere lesioni sospette, sottolinea come esistano oltre 86.000 saloni di bellezza nei soli Stati Uniti e come ogni professionista nel campo della cura della persona potrebbe essere in grado di identificare oltre 120 casi di tumore cutaneo nel corso della propria carriera.

L'autrice principale dello studio, Dr.ssa Black, conosce bene il potenziale di questo tipo di screening: tre dei suoi pazienti hanno richiesto uno screening per i melanomi dopo che il parrucchiere aveva individuato una lesione sospetta e a tutti e tre è stato diagnosticato un melanoma. "La diagnosi precoce è in grado di salvare vite", ha commentato la Dr.ssa Black, "e i melanomi del collo e del cuoio capelluto sono spesso asintomatici, nonché nascosti dai capelli, rendendoli più difficili da individuare".

"Lo studio è stato condotto per rimediare a una lacuna nell'ambito della ricerca", scrivono gli autori. Uno studio condotto nel 2011 in Texas, aveva sottolineato come il 37% dei parrucchieri facesse già attenzione a eventuali lesioni sospette nel corso del proprio lavoro e come oltre il 50% desiderasse imparare a individuare efficacemente i tumori cutanei.

"Il prossimo passo sarà quello di diffondere il video fra i professionisti della cosmesi e indirizzare la ricerca a verificare l'efficacia dell'adozione di simili strumenti educativi anche con altri professionisti, come massaggiatori e fisioterapisti".

 

Riferimenti:

Neda R. Black, Gillian A. O’Reilly, Stacey Pun, et al — Improving Hairdresser’s Knowledge and Self-Efficacy to Detect Scalp and Neck Melanoma by Use of an Educational Video, JAMA Dermatology, edizione online del 6 dicembre 2017; doi:10.1001/jamadermatol.2017.4267