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Smartphone e teledermatologia

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I risultati di uno studio condotto negli Stati Uniti rivelano che nel diagnosticare alcune condizioni dermatologiche infantili, non sono emerse differenze significative circa l'accuratezza della diagnosi quando questa è avvenuta a partire da foto ad alta risoluzione inviate dai genitori, rispetto a quando è avvenuta a seguito di una visita.

Una foto ad alta risoluzione (come quelle che si possono ottenere con un comune smartphone), accompagnata da alcune informazioni di base, può essere uno strumento affidabile per giungere a una diagnosi precisa, stando a quanto pubblicato in un articolo apparso il 15 novembre nell'edizione online di JAMA Dermatology.

Ci sono, tuttavia, alcune affezioni dermatologiche che non è possibile diagnosticare a partire da una foto ad alta risoluzione: "problematiche di tipo tricologico, come l'alopecia, e affezioni che richiedono l'esame di lesioni cutanee più profonde come noduli e cisti", scrive l'autore principale dello studio, il Dr. Patrick MacMahon del Children's Hospital di Filadelfia.

Nonostante la crescente diffusione della telemedicina come strumento per ridurre i costi sanitari, diminuire i tempi di risposta e assicurare copertura alle aree geograficamente isolate, essa viene impiegata ancora sporadicamente dalla comunità medica.

Nello studio in oggetto, un dermatologo ha valutato 87 immagini, provenienti da 40 pazienti (accompagnati dai genitori) che sono stati poi visitati di persona da un diverso specialista in dermatologia. I medici che hanno avuto a disposizione la sola foto e i medici che hanno condotto un esame fisico sono arrivati alla stessa diagnosi nell'83% dei casi.

La maggior parte degli errori diagnostici ha riguardato i casi di alopecia, che richiedono un esame dermoscopico e un'attenta valutazione della storia clinica del paziente.

Sebbene il campione fosse molto piccolo, il Dr. McMahon è convinto che lo studio potrebbe essere riprodotto su larga scala e fornire informazioni importanti per lo sviluppo di tecniche e protocolli di telemedicina più efficaci.

 

Riferimenti:

Daniel M. O’Connor, Olivia S. Jew, Marissa J. Perman, et al — Diagnostic Accuracy of Pediatric Teledermatology Using Parent-Submitted Photographs, JAMA Dermatology, edizione online del 15 novembre 2017; doi:10.1001/jamadermatol.2017.4280