link584 link585 link586 link587 link588 link589 link590 link591 link592 link593 link594 link595 link596 link597 link598 link599 link600 link601 link602 link603 link604 link605 link606 link607 link608 link609 link610 link611 link612 link613 link614 link615 link616 link617 link618 link619 link620 link621 link622 link623 link624 link625 link626 link627 link628 link629 link630 link631 link632 link633 link634 link635 link636 link637 link638 link639 link640 link641 link642 link643 link644 link645 link646 link647 link648 link649 link650 link651 link652 link653 link654 link655 link656 link657 link658 link659 link660 link661 link662 link663 link664 link665 link666 link667 link668 link669 link670 link671 link672 link673 link674 link675 link676 link677 link678 link679 link680 link681 link682 link683 link684 link685 link686 link687 link688 link689 link690 link691 link692 link693 link694 link695 link696 link697 link698 link699 link700 link701 link702 link703 link704 link705 link706 link707 link708 link709 link710 link711 link712 link713 link714 link715 link716 link717 link718 link719 link720 link721 link722 link723 link724 link725 link726 link727 link728 link729
In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Miglioramenti funzionali nelle cicatrici traumatiche e nelle contratture cicatriziali con laser frazionale ablativo

scar contracturesNella letteratura, i rapporti che descrivono l'uso del resurfacing frazionale ablativo (AFR) per i miglioramenti cosmetici delle discromie della pelle, delle rughe e delle irregolarità strutturali, stanno diventando sempre più comuni. Tuttavia, si parla poco dell'impatto funzionale che questa tecnica ha sui pazienti con cicatrici traumatiche e contratture cicatriziali. Presentiamo la nostra esperienza nel trattamento delle cicatrici con AFR, mettendo in evidenza quattro casi illustrativi e fornendo una revisione sui possibili meccanismi.

METODI:

Sono stati eseguiti fino a tre trattamenti con laser al biossido di carbonio frazionato ablativo a intervalli da 1 mese a 2 mesi su quattro pazienti con deficit funzionali relativi a contratture cicatriziali refrattarie. Sono stati individuati i trattamenti che sono iniziati già a partire dal secondo mese dopo la lesione o dopo l'ultimo intervento ricostruttivo. Le procedure sono state eseguite in ambulatorio utilizzando l'anestesia topica integrata dal raffreddamento ad aria forzata. La cura post-procedura ha incluso delle compresse di aceto diluito, da due a tre volte al giorno, e l'applicazione di una pomata sulla zona trattata per circa 3 giorni dopo la procedura. Il dolore post-procedura è stata minimo, e tutti i pazienti sono stati autorizzati a riprendere la terapia fisica già a partire dal giorno di trattamento.

RISULTATI:

L'AFR è stato ben tollerato senza gravi complicazioni. In tutti i pazienti, sono stati osservati dei miglioramenti durevoli e cumulativi nella possibilità di movimento o nella funzionalità generale della pelle. L'AFR può rappresentare una tecnica di chirurgia conservativa e ha agevolato più rapidamente il ritorno alle piene o modificate attività sulla base delle lesioni associate.

CONCLUSIONE:

AFR è una gestione nuova, ben tollerata, ed un complemento efficace alla tradizionale gestione riabilitativa per i pazienti con cicatrici traumatiche e contratture cicatriziali. I cambiamenti potenziali nel paradigma comprendono un inizio precoce del trattamento e un focus sui miglioramenti funzionali.

LIVELLO DI EVIDENZA:

Studio terapeutico, livello V.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Functional improvements in traumatic scars and scar contractures using an ablative fractional laser protocol.

Rivista: J Trauma Acute Care Surg. 2012 Aug;73(2 Suppl 1):S116-21.

Autori: Shumaker PR, Kwan JM, Landers JT, Uebelhoer NS.

Affiliazioni: From the Department of Dermatology, Naval Medical Center, San Diego, California.

Abstract:

BACKGROUND:

Reports describing the use of ablative fractional resurfacing (AFR) for cosmetic improvements in skin dyschromia, rhytides, and textural irregularities are becoming increasingly common in the literature. However, the is little mention of its functional impact on patients with traumatic scars and scar contractures. We present our experience treating scars with AFR, highlighting four illustrative cases and providing a review on possible mechanisms.

METHODS:

Up to three ablative fractional carbon dioxide laser treatments were performed at 1-month to 2-month intervals on four patients with functional deficits related to refractory scar contractures. Treatments were individualized and began as early as 2 months after injury or final reconstructive surgery. Cases were performed in the outpatient clinic using topical anesthetic supplemented by forced air cooling. Postprocedure care included diluted-vinegar compresses two to three times daily and application of ointment over the treatment area for approximately 3 days after the procedure. Postprocedure pain was minimal, and all patients were allowed to resume physical therapy as early as the day of treatment.

RESULTS:

AFR was well tolerated without serious complications. Durable and cumulative improvements in range of motion or overall skin functionality were noted in all patients. AFR can be surgery sparing and facilitated earlier return to full or modified activities based on associated injuries.

CONCLUSION:

AFR is a novel, well tolerated, and effective complement to traditional rehabilitative management for patients with traumatic scars and scar contractures. Potential paradigm shifts include earlier initiation of treatment and a focus on functional improvements.

LEVEL OF EVIDENCE:

Therapeutic study, level V.