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In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Trattamento dell'iperplasia sebacea con un nuovo laser da 1,720 nm

sebaceous-hyperplasiaL'iperplasia sebacea è una comune proliferazione benigna delle ghiandole sebacee. In passato sono stati applicati metodi di trattamento multipli, tra cui l'elettroessiccazione, i laser ablativi e a luce visibile, le applicazioni di acidi, e la terapia fotodinamica. Spesso, tuttavia, viene trattata solo la componente superficiale della lesione, portando ad una rapida recidiva. È stato dimostrato che il grasso umano ha picchi di assorbimento a 1,210 nm e 1,720 nm. Riportiamo il primo utilizzo di un nuovo laser da 1,720 nm per il trattamento dell'iperplasia sebacea nei soggetti umani.

Metodi: Quattro pazienti con iperplasia sebacea sono stati sottoposti a trattamento di controllo seguito da 2 sedute complete di trattamento con laser da 1,720 nm. Le foto sono state scattate prima del trattamento, ad ogni sessione di trattamento, e 3 mesi dopo l'ultimo trattamento. Le fotografie pre-trattamento e le fotografie del follow-up a 3 mesi sono state confrontate per valutare l'efficacia.

Risultati: Quattro settimane dopo il trattamento finale, 3 dermatologi in cieco al momento delle fotografie e non coinvolti nello studio, hanno valutato le foto e le hanno segnate sulla base di una valutazione globale, comprensiva di: 1) diametro della lesione, 2) altezza della lesione, e 3) colore della lesione. Molte delle lesioni si sono risolte quasi completamente dopo un singolo trattamento, e non è stato necessario nessun altro trattamento aggiuntivo. Nel complesso, si è verificata una riduzione nel colore, nel diametro e nell'altezza delle lesioni. Le croste si sono presentate in tutti i pazienti ma si sono risolte entro 10 giorni.

Conclusioni: L'uso di questo nuovo dispositivo che sfrutta la selettività intrinseca dei 1,720 nm ha raggiunto la quasi completa eliminazione delle lesioni da iperplasia sebacea, senza avvallamenti o cicatrici. Il riscaldamento completo della ghiandola sebacea e la preservazione della cute circostante offerti da questo dispositivo hanno determinato un miglioramento clinicamente evidente con un minimo di effetti avversi.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Treatment of Sebaceous Hyperplasia With a Novel 1,720-nm Laser.

Rivista: J Drugs Dermatol. 2012 Nov 1;11(11):1323-6.

Autori: Winstanley D, Blalock T, Houghton N, Ross EV.

Affiliazioni: 

Abstract: 

Background: Sebaceous hyperplasia is a common benign proliferation of sebaceous glands. Multiple treatment methods have been applied in the past, including electrodessication, ablative and visible light lasers, applications of acids, and photodynamic therapy. Often, however, only the superficial component of the lesion is treated, leading to rapid recurrence. It has been shown that human fat has absorption peaks at 1,210 nm and 1,720 nm. We report the first use of a novel 1,720-nm laser in the treatment of sebaceous hyperplasia in human subjects. Methods: Four patients with sebaceous hyperplasia underwent a test spot treatment followed by 2 full treatment sessions using the 1,720-nm laser. Photos were taken before treatment, at each treatment session, and 3 months following the last treatment. Pretreatment photographs and 3-month follow-up photographs were compared to assess efficacy. Results: Four weeks after the final treatment, 3 dermatologists blinded to the date of the photographs and uninvolved with the study evaluated the photos and scored them based on a global assessment comprised of: 1) lesion diameter, 2) lesion height, and 3) lesion color. Many of the lesions resolved almost completely after a single treatment, and no additional treatment was required. Overall, there was a reduction in the color, diameter, and height of the lesions. Crusts were noted by all patients and resolved within 10 days. Conclusion: The use of this novel device that exploits the intrinsic selectivity of 1,720 nm achieved nearly complete clearance of sebaceous hyperplasia lesions without depressions or scarring. Complete heating of the sebaceous gland and sparing of the surrounding skin offered by this device resulted in clinically apparent improvement with a minimum of adverse effects. 

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