In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Il prurito nel lichen amiloidosico familiare: un trattamento efficace con amitriptilina in due casi

lichen-amyloidosisIl prurito è un tratto caratteristico del lichen amiloidosico e può diventare a volte debilitante; tuttavia i trattamenti sono generalmente poco efficaci.

Riportiamo qui lo studio con amitriptilina come nuova terapia per il trattamento del prurito in due pazienti con lichen amiloidosico familiare che non hanno risposto ai precedenti trattamenti topici con potenti corticosteroidi e antistaminici. I risultati del trattamento sono stati valutati tenendo conto della frequenza del prurito, dell'Indice Dermatologico della Qualità della Vita (DLQI) e del punteggio del prurito in base a una scala analogico-visiva.

Dopo la somministrazione di amitriptilina nella dose di 10 mg o.n. per 6 settimane, il grado di prurito di un paziente si è ridotto da 8.5 a 2 in una scala di 10, mentre il grado di prurito del secondo paziente si è ridotto da 5 a 1. In quest'ultimo, il DLQI si è contemporaneamente ridotto da 14 a 6 in una scala di 30. La fisiopatologia del prurito nel lichen amiloidosico può coinvolgere sia la componente cutanea che quella neurale e l'amitriptilina è nota per essere utile nei confronti del prurito neuropatico. Le basse dosi di amitriptilina non rappresentano un rischio di effetti collaterali e possono pertanto offrire un'alternativa efficace e sicura nel trattamento del prurito in soggetti con amiloidosi cutanea familiare.

Storia della pubblicazione:

Titolo: Itch in familial lichen amyloidosis: effective treatment with amitriptyline in two cases

Rivista: Dermatologic Therapy. doi: 10.1111/dth.12023

Autori: Yik Weng Yew, Hong Liang Tey

Affiliazioni:National Skin Centre, Singapore

Abstract:
Itch is a characteristic feature of lichen amyloidosis and the symptom can be debilitating. Treatments, however, are generally not effective. We report amitriptyline as a novel therapy in treating itch in two patients with familial lichen amyloidosis who did not respond to prior potent topical corticosteroids and antihistamines. Outcomes of treatment were assessed using the itch score on a visual analog scale, itch frequency, and the Dermatology Life Quality Index (DLQI). After taking amitriptyline 10 mg o.n. for 6 weeks, the itch score of one patient was reduced from 8.5 to 2 of 10, whereas the second patient's itch score was reduced from 5 to 1. In the latter, his DLQI concurrently reduced from 14 to 6 of 30. Pathophysiology of itch in lichen amyloidosis may involve both cutaneous and neural components and amitriptyline is known to be useful for neuropathic itch. Low-dose amitriptyline poses little risk of side effects and may offer an effective and safe alternative for the treatment of itch in familial cutaneous amyloidosis.

todaynews.co.uk