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In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

Propranololo contro l'emangioma infantile

emangioma infantile

Il noto beta-bloccante propranololo, assunto per via orale, si è dimostrato più efficace nel ridurre l'estensione ed il volume degli emangiomi infantili rispetto a placebo e a terapie come i corticosteroidi, secondo uno studio pubblicato in Pediatrics.

Il Dr. Sivakumar Chinnadurai, del dipartimento di Otorinolaringoiatria del Vanderbilt University Medical Center di Nashville, e colleghi scrivono che fino a poco tempo fa i corticosteroidi sono stati il trattamento più usato per ridurre gli emangiomi infantili, a dispetto dei possibili effetti collaterali e della limitata efficacia di questo tipo di terapia.

La loro meta-analisi, basata su 18 casi provenienti da Medline e da altri database, ha classificato i diversi trattamenti in termini di tempi medi previsti di scomparsa della lesione. Gli studi inclusi nella meta-analisi comprendono studi clinici randomizzati, studi prospettici di coorte e studi retrospettivi che hanno coinvolto un totale di 1265 pazienti con emangioma infantile, di età compresa fra le 2 settimane e i 9 anni.

Le comparazioni contenute negli studi analizzati hanno confrontato l'efficacia di: corticosteroidi contro corticosteroidi, propranololo contro placebo, beta-bloccante contro beta-bloccante, propranololo contro corticosteroidi, propranololo contro altro agente, timololo contro placebo e timololo contro altro agente.

Le terapie sottoposte a comparazione comprendono propranololo intralesione, timololo, tramcinolone intralesione e steroidi orali, mentre gli scenari di trattamento variano da emangiomi superficiali a profondi e misti. Gli autori fanno tuttavia notare che la maggior parte dei dati usati nella meta-analisi fa riferimento a propranololo e corticosteroidi.

Il tasso più alto di scomparsa prevista delle lesioni è stata quella relativa alla somministrazione orale di propranololo, al 95% (95% intervallo di confidenza bayesiano [BCI], 88% — 99%).

Al secondo posto troviamo il timololo con il 62% (95% BCI, 39% — 83%) e il triamcinolone intralesione con il 58% (95% BCI, 22% — 93%). Il trattamento con steroidi per via orale corrisponde ad una percentuale moderata di scomparsa delle lesioni, pari al 43% (95% BCI, 21% — 66%), e si situa a metà fra i beta-bloccanti e il controllo (placebo o nessun trattamento) per il quale viene indicato un tasso di clearance previsto del 6% (95% BCI, 1% — 11%). I dati a disposizione per il propranololo intralesione sono molto limitati.

I dati disponibili indicano una più alta efficacia del propranololo nel ridurre l'estensione delle lesioni, rispetto a placebo; le prove a supporto dell'efficacia nella riduzione delle lesioni sono state moderate per i corticosteroidi e basse per il timololo topico contro placebo.

Il Dr. Chinnadurai e colleghi scrivono: "Familiari e medici che si trovano a prendere decisioni sul tipo di trattamento da impiegare dovrebbero tenere in considerazione elementi quali l'estensione, la posizione, il numero e il tipo di lesioni, nonché le preferenze terapeutiche del paziente e dei familiari".

Gli autori evidenziano la mancanza di studi specifici, volti a determinare quale tipo di lesioni risponda meglio a certi specifici agenti, e sottolineano: "La somministrazione del trattamento ottimale durante la fase proliferativa potrebbe essere determinante per raggiungere i migliori risultati possibili nel casi di emangioma infantile".

Riferimenti:

Pediatrics, edizione online del 15 gennaio 2016; doi:http://dx.doi.org/10.1542/peds.2015-3896