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Acqua dura e eczema infantile: esiste un collegamento?

hard water

Secondo uno studio condotto nel Regno Unito, i bambini esposti ad acque dure sono soggetti ad un maggior rischio di sviluppare eczema rispetto ai bambini che vivono in aree con acque dolci.

L'eczema atopico è una condizione cronica caratterizzata da chiazze pruriginose di pelle secca, arrossata e ispessita; questa condizione interessa, nel solo Regno Unito, un bambino su cinque. In 8 casi su 10, la condizione si sviluppa prima che il bambino raggiunga i 5 anni di età, ma molti bambini mostrano i primi segni già a partire dal primo anno di età.

Precedenti studi condotti nel Regno Unito, in Spagna e in Giappone hanno trovato un'associazione fra il grado di durezza dell'acqua domestica e il rischio di eczema nei bambini in età scolare, tuttavia il legame fra durezza dell'acqua ed eczema non era ancora stato studiato nei bambini più piccoli.

Un gruppo di ricercatori del King's College di Londra ha studiato 1.303 bambini provenienti da tutto il Regno Unito, in relazione al tipo di acqua al quale erano stati esposti. Ulteriori controlli sono stati condotti per determinare i livelli di cloro contenuti nelle acque municipali delle zone di provenienza dei bambini.

La scala di misurazione della durezza dell'acqua si basa sulla quantità di carbonato di calcio (CaCO3) presente in ogni litro (mg/l).

Per quanto riguarda il Regno Unito, l'acqua del rubinetto è di solito più dolce nel nord, nel Devon e nella Cornovaglia, e più dura nel sud-est dell'Inghilterra e dell'Anglia Orientale.

I bambini coinvolti nello studio sono stati sottoposti ad esami per accertare la presenza di eczema infantile e per verificare l'eventuale presenza di disregolazioni della barriera cutanea.

I risultati mostrano che i bambini di circa 3 mesi di età cresciuti in zone con acqua dura hanno una probabilità dell'87% più alta di sviluppare eczema infantile rispetto a quelli cresciuti in zone con acque dolci. Sulla base dei dati disponibili, non è stato possibile determinare se i livelli di cloro influenzino o meno il rischio di sviluppar eczema. 

L'autore principale, il Dr. Carsten Flohr del St John’s Institute of Dermatology presso il King’s College di Londra, ha dichiarato "Il nostro studio si basa sul numero crescente di prove a favore di un collegamento fra il livello di durezza dell'acqua e il rischio di sviluppare eczema infantile".

"Non è ancora chiaro se il carbonato di calcio abbia un effetto negativo diretto sulla barriera cutanea o se altri fattori ambientali direttamente legati alla durezza dell'acqua (come il pH) siano i veri responsabili".

Il team di ricercatori sta progettando un nuovo studio volto a verificare se l'installazione di un addolcitore d'acqua nelle case dei bambini ad alto rischio possa ridurre il rischio di eczema e se la riduzione dei livelli di cloro sia in grado di apportare alcun beneficio aggiuntivo.

Riferimenti:

Journal of Allergy and Clinical Immunoogy, edizione del 28 aprile 2016; doi:10.1016/j.jaci.2016.03.031