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In evidenza: Primo Incontro AITEB — Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino

L’Associazione Italiana Terapie Estetiche con Botulino (AITEB) è nata due anni fa con…

News Dermatologia

Trattamento delle verruche volgari facciali recalcitranti con unguento a base di sinecatechine (le catechine del tè verde)
Le verruche volgari facciali sono benigne, ma rappresentano le manifestazioni deturpanti dell'infezione da papilloma virus umano. Nei ragazzi si trovano come verruche piane giovanili ma anche come verruche comuni nei pazienti immunocompromessi o atopici. Leggi tutto...
Sarcoma di Kaposi associato al pemfigo volgare: risposta al paclitaxel e revisione della letteratura
I corticosteroidi sistemici hanno rappresentato a lungo il cardine di trattamento per i pazienti con pemfigo. Tuttavia, la necessità della loro somministrazione ad alte dosi e per lunghi periodi ha portato a tutta una serie di complicanze, spesso associate ad una significativa morbidità. Per questo motivo sono spesso necessarie nuove modalità di trattamento al fine di controllare soprattutto gli effetti collaterali. In questo contesto, il sarcoma di Kaposi (KS) rappresenta una complicanza rara e potenzialmente pericolosa per la vita; inoltre, a causa della rarità di dati circa il trattamento del KS associato al pemfigo, non è stato ancora trovato il miglior approccio terapeutico. In questo articolo riferiamo di due casi di pazienti con pemfigo che hanno sviluppato KS esteso a seguito di una forte terapia immunosoppressiva e che sono stati trattati con successo con il paclitaxel. Inoltre, abbiamo effettuato una revisione della letteratura per valutare i risultati delle modalità di trattamento precedentemente impiegate su questa combinazione clinica. Storia della pubblicazione: Titolo: Pemphigus vulgaris-associated Kaposi's sarcoma: response to paclitaxel and review of the literature Rivista: Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology. doi: 10.1111/jdv.12348 Autori: K. Balighi, M. Daneshpazhooh, N. Aghazadeh, P. Hejazi, Z. Aryanian, A. Azizpour, Z. Rahbar, A. Goodarzi, C. Chams-Davatchi Affiliazioni:Autoimmune Bullous Diseases Research Centre, Razi hospital, Tehran University of Medical Sciences, Tehran, Iran Abstract: Systemic corticosteroids have long been the mainstay of treatment for pemphigus patients. However, the necessity of their high-dose and long-term administration has brought about a number of complications, sometimes causing significant morbidities. Maintaining a balance between therapeutic and undesirable effects of medications is not always easily achievable. Therefore, additional treatment modalities are frequently needed to control side-effects. Kaposi's sarcoma (KS) is a rare, potentially life-threatening complication in this setting. Due to the rarity of data on pemphigus-associated KS treatment, the best therapeutic approach is still undecided. Here, we report two cases of pemphigus patients who had developed extensive KS as a result of severe immunosuppressive therapy and were successfully treated with paclitaxel. In addition, we performed a review of literature to assess the results of the previously employed treatment modalities in this setting.
Terapia fotodinamica con laser erbium: YAG frazionato per la cheratosi attinica facciale: uno studio randomizzato, comparativo e prospettico
La terapia fotodinamica (PDT) con metil aminolevulinato (MAL) risulta efficace per il trattamento delle cheratosi attiniche multiple (AKs). Il laser frazionato ablativo (FL) determina la formazione di canali verticali che possono facilitare la somministrazione di MAL e pertanto migliorano la risposta alla PDT. Leggi tutto...
Può l'epcidina giocare un ruolo nella patogenesi delle afte nella malattia di Behçet e nella stomatite aftosa ricorrente?
Le afte costituiscono uno dei principali segni della malattia di Behçet (BD) e della stomatite aftosa ricorrente (RAS). A tutt'oggi nessuno studio scientifico ha ancora esplorato il rapporto tra l'epcidina, che ha effetti antimicrobici, e la RAS o la BD. Leggi tutto...
Fattori di rischio per la gravità della morfea: una revisione retrospettiva di 114 pazienti pediatrici
La morfea è una rara malattia fibrosante che colpisce la cute e il tessuto sottocutaneo; ha un decorso imprevedibile che spazia dal coinvolgimento cutaneo lieve alle forme sfiguranti gravi o alle complicanze extracutanee. Leggi tutto...
Rosette dermatoscopiche come indizio di melanoma pigmentato incipiente
La struttura a rosetta è un segno dermatoscopico visibile sotto la luce polarizzata ed è caratterizzato da 4 punti bianchi disposti come le foglie di un quadrifoglio. Questo reperto è stato descritto principalmente nella pelle del volto danneggiata dal sole e nella cheratosi attinica, ma è stato trovato anche nei carcinomi a cellule squamose e basocellulari, e in 2 casi di melanoma ipomelanotico. Leggi tutto...

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